
Titolo originale: LONELY LIVING, L’ARCHITETTURA DELLO SPAZIO PRIMARIO

Il libro spiega e descrive in modo chiaro e semplice la realizzazione dell’evento “Lonely living, l’architettura dello spazio primario”.
Giudizio Complessivo: 9 (scala 1-10)
Massimiliano Falsitta
Luca Campigotto
Nato a Venezia nel 1962, lavora tra New York e Milano. Laureato in storia moderna, dalla fine degli anni Ottanta lega la propria ricerca al tema del viaggio, fotografando il paesaggio e l’architettura.
Il libro accompagna un evento parallelo della VIII Rassegna Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia intitolato “Lonely Living. L’architettura dello spazio umano”. Il volume raccoglie i contributi dei due studiosi Sebastiano Brandolini e Giovanni Leoni che, insieme al direttore della VIII edizione della Biennale Deyan Sudjic, hanno selezionato i partecipanti a “Lonely living”. A ognuna delle architetture esposte è stata dedicata una scheda nella quale le tavole di progetto sono accompagnate da una relazione scritta degli autori che orienta nella lettura delle scelte compositive.
Parte I - Masterplan
Viene illustrato l’allestimento generale dell’evento, che viene chiamato “masterplan” non per analogia con lo sviluppo di nuovi quanto improbabili comparti urbani, ma perché si tratta di un progetto il cui scopo è quello di contenere al suo interno altri progetti.
Parte II - Progetti
Vengono elencati, illustrati e descritti (fisicamente e filosoficamente) tutti i progetti formanti il Masterplan precedentemente illustrato.
Parte III- Backstage
Viene illustrato soltanto attraverso fotografie in bianco e nero tutta la parte lavorativa per l’allestimento di questo evento.
Parte IV - Biografie
Nella quarta ed ultima parte sono presenti tutte le biografie dei progettisti e degli studi che hanno esposto i loro progetti all’evento.
Epilogo- Manifesto
Descrivere passo dopo passo la realizzazione dell’evento “Lonely living, l’architettura dello spazio primario”